Natura giuridica
L’Istituto Nazionale di Scienza e Tecnica, Associazione di Promozione Sociale, è un Ente del terzo settore costituito ai sensi del Decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117.

Fondazione
L'Istituto è stato costituito in Roma il giorno 21 aprile 2018.

Soci Fondatori
L'Istituto nasce su iniziativa di docenti, professionisti e specialisti, accomunati dal desidero di svolgere attività non lucrativa e di promozione sociale nel campo della scienza e della tecnica.

Principi fondamentali
I costituenti sono addivenuti a comuni intenti in relazione ai principi fondamentali statuiti dalla Costituzione della Repubblica Italiana:
- art. 9: “La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica”;
- art. 33: “L’arte e la scienza sono libere e libero ne è l’insegnamento”;
nonchè nella considerazione di quanto stabilito:
- dall’art. 2 del Decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117, recante il Codice del Terzo settore: “È riconosciuto il valore e la funzione sociale degli enti del terzo settore, dell’associazionismo, dell’attività di volontariato e della cultura e pratica del dono quali espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo, ne è promosso lo sviluppo salvaguardandone la spontaneità ed autonomia, e ne è favorito l’apporto originale per il perseguimento di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, anche mediante forme di collaborazione con lo Stato, le Regioni, le Province autonome e gli enti locali.”;
- dall’art. 18 della Costituzione della Repubblica Italiana: “I cittadini hanno diritto di associarsi liberamente, senza autorizzazione, per fini che non sono vietati ai singoli dalla legge penale”.

Requisiti istituzionali
L’Istituto è costituito nel rispetto dei seguenti requisiti istituzionali:
- assenza di fini di lucro;
- assenza degli scopi propri dei partiti e movimenti politici, delle associazioni sindacali, professionali e di categoria;
- struttura democratica;
- pari opportunità, elettività e gratutià delle cariche sociali.

Scopo sociale
L'Atto costitutivo e lo Statuto definiscono lo scopo sociale dell'Istituto, la cui formulazione vuole essere un manifesto culturale dei soci fondatori.
L’Istituto è costituito per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, avvalendosi in modo prevalente dell’attività di volontariato dei propri associati, mediante lo svolgimento di una o più attività di interesse generale, e di altre attività ad esse secondarie e strumentali, in favore dei propri associati, dei loro familiari o di terzi.
Le opere e le iniziative intraprese dall’Istituto sono declinate in via preminente nella promozione, diffusione e valorizzazione della scienza e della tecnica, tradizionale e all’avanguardia, nello sviluppo della cultura e della ricerca scientifica, tecnica ed epistemologica, per l’applicazione concreta del metodo scientifico, della buona tecnica e delle nuove tecnologie in tutte le aree del sapere, per il consolidamento e potenziamento del pensiero creativo, delle abilità cognitive e delle competenze logico-matematiche e tecnico-scientifiche, nonché di quelle proprie dell’era digitale, anche per mezzo di giochi e attività pratiche manuali, artigianali, artistiche, ricreative, formative e di apprendimento esperienziale, per facilitare la comprensione delle discipline e delle applicazioni scientifiche e tecniche, nonché la maturazione del pensiero critico sui fenomeni ad esse connessi.
Scienza e tecnica per l’uso razionale dell’energia e delle risorse naturali, per la lotta agli sprechi, per uno sviluppo economico e sociale sostenibile e consapevole, per una crescita antropologica individuale e collettiva, per il progresso del paese attraverso la promozione, tutela, protezione, conservazione e miglioramento della qualità della vita, della salute e della sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro, delle attività sociali e produttive, delle professioni, delle arti, dei beni culturali e paesaggistici, dell’alimentazione, della biodiversità, dell’ambiente, del territorio urbano e rurale, agroforestale e montano, degli usi e delle tradizioni locali e popolari, della cittadinanza attiva, dei valori di libertà, giustizia, legalità e sicurezza.
Scienza e tecnica per conservare, scienza e tecnica per innovare, scienza e tecnica come linguaggio universale tra i popoli e per lo spostamento in avanti delle frontiere della conoscenza.